Descrizione
Il Consiglio comunale di Castrolibero ha approvato una delibera destinata a cambiare il panorama economico locale: su proposta del vicesindaco Francesco Serra nasce un sistema di “zone franche” pensato per incentivare nuove attività nelle aree oggi più deboli dal punto di vista produttivo.
Le agevolazioni interesseranno la zona industriale di Ortomatera (C.da Ciraulo–Pirelle), l’area commerciale di C.da Motta e il centro storico, già al centro di progetti di rigenerazione culturale.Chi deciderà di avviare un’impresa in queste zone potrà beneficiare di tre anni senza TARI, senza IMU sulla quota comunale degli immobili di categoria D e senza CUP.
L’esenzione riguarda immobili utilizzati interamente per l’attività, siano essi esistenti – acquistati o presi in locazione – oppure di nuova costruzione e conformi al PSC. Il periodo di benefici decorre dall’apertura dell’attività: se l’impresa risultasse inattiva, le agevolazioni verrebbero revocate. È inoltre prevista la piena cumulabilità con ulteriori incentivi pubblici o privati.
Per compensare il mancato gettito, l’Amministrazione ha istituito un fondo dedicato alimentato dal recupero dell’evasione tributaria, così da evitare ricadute sulla pressione fiscale generale. A breve l’Ufficio Tributi pubblicherà l’avviso con modulistica, scadenze e criteri di accesso, riservandosi la possibilità di controlli anche successivi. L’obiettivo è arginare il declino di aree caratterizzate da abbandono, scarsa attrattività e impoverimento del tessuto economico, creando condizioni più favorevoli alla nascita di iniziative imprenditoriali e a una nuova fase di vitalità territoriale.
L’obiettivo dell’Amministrazione è chiaro: arginare il declino di aree caratterizzate da scarsa attrattività e impoverimento del tessuto economico, creando condizioni più favorevoli alla nascita di iniziative imprenditoriali e a una nuova fase di vitalità territoriale.