“Vi abbiamo invitati qui oggi per parlare di diritti degli animali e della corretta convivenza tra esseri umani e animali. La civiltà di un popolo si misura anche da come tratta i propri animali”. Così la consigliera delegata al randagismo Anna Maria Buono ha aperto la conferenza stampa indetta dal Comune di Castrolibero, affiancata dal sindaco Orlandino Greco, per presentare un piano d’azione strutturato e innovativo.
Un intervento che arriva nel mese di agosto, quando purtroppo il problema degli abbandoni si acuisce. “Accogliere un animale in casa – ha ricordato Buono – non è come comprare un cellulare nuovo: è accogliere un essere vivente, con diritti e necessità. E troppo spesso questo viene dimenticato”.
Il randagismo, ha spiegato la consigliera, non deriva solo da abbandoni diretti ma anche da una cattiva gestione dei cani di proprietà. In molti casi, infatti, non viene rispettato l’obbligo di legge sulla microchippatura, che consente di rintracciare il proprietario in caso di smarrimento e rappresenta un importante deterrente contro l’abbandono. Inoltre, molti animali vengono lasciati liberi di circolare sul territorio senza controllo e senza sterilizzazione, dando origine a cucciolate indesiderate.
Da qui una serie di misure concrete. Dal 1° settembre la Polizia Municipale, con il supporto delle guardie zoofile e dei volontari, effettuerà controlli a tappeto per aggiornare l’anagrafe canina comunale. I proprietari sprovvisti di microchip saranno invitati a regolarizzarsi entro 15 giorni. Intanto sono già in corso le operazioni di cattura dei cani appartenenti al branco che si è riformato sul territorio, con l’obiettivo di tutelare i cittadini e garantire la sicurezza degli stessi animali.
Ma l’aspetto più innovativo riguarda il nuovo regolamento per i diritti degli animali, elaborato con il gruppo di lavoro tematico e approvato all’unanimità dal Consiglio comunale. Il testo introduce un rimborso annuale fino a 200 euro per le spese veterinarie sostenute da chi adotta un cane dal canile, valido per tutta la durata della vita dell’animale. Non un incentivo una tantum, ma un aiuto concreto, continuativo e finalizzato al benessere del cane.
Per facilitare le adozioni, è stata attivata una pagina dedicata sul sito istituzionale del Comune dove sono consultabili foto e schede informative dei cani ospitati al canile rifugio. Sarà possibile effettuare una prima scelta online, anche per chi è impossibilitato a recarsi in struttura.
Sul fronte della sensibilizzazione, il 26 settembre il tema sarà protagonista della quarta edizione del Festival dell’Ambiente. A ottobre, invece, si terrà l’evento “Amore e code scodinzolanti”, con attività per promuovere le adozioni, microchippature sul posto e la diffusione del nuovo regolamento. In programma anche incontri nelle scuole con la presenza di animali in classe, per sensibilizzare bambini e ragazzi a un contatto diretto e rispettoso con i nostri amici a quattro zampe.
Il Comune ha inoltre annunciato la futura realizzazione di un Dog Park: uno spazio sicuro e attrezzato dove i cani potranno muoversi liberamente, contribuendo anche a una migliore qualità della vita urbana.
“Si tratta di un’azione a tappeto – ha dichiarato Buono – che può produrre risultati importanti, ma il nostro territorio confina con altri comuni, e i branchi spesso si spostano. Per questo auspichiamo che anche i comuni limitrofi adottino misure incisive”.
Una visione condivisa dal sindaco Orlandino Greco, che ha ribadito: “Il rispetto per gli animali è un dovere di civiltà. Castrolibero vuole essere un modello di gestione e sensibilità, consapevole che solo un’azione territoriale coordinata può produrre effetti duraturi e concreti. E noi siamo pronti a fare la nostra parte”.
Presente anche il Comandante della Polizia Municipale di Castrolibero Antonio Plastina.
Davide Beltrano
Pagina aggiornata il 04/08/2025